Contaminazioni Radiazioni Ionizzanti

 
 
 
Il recente incidente alla centrale nucleare di Fukushima, avvenuto 11 Marzo 2011, ha fatto inalzare a livello mondiale il livello di attenzione su possibili contaminazioni radioattive dell'aria, dell'acqua, dei cibi per evitare rischi alla popolazione. 
 
Sulle merci che partono dalle aree maggiormente colpite dal fall-out nucleare, si e' intervenuti boccando momentaneamente le esportazioni ed ispezionando i carichi in partenza mentre in arrivo nei vari porti di destinazione si e' provveduto ad effettuare dei conrolli che ogni sono diventati a "campione" e che con il tempo porteranno ad abbassare il livello di attenzione.
 
Fonte ANSA:

(ANSA) - La Commissione europea il 15 aprile ha fissato, a titolo precauzionale, il livello di radioattività' definito "comune" in base al quale valutare l'eventuale contaminazioni delle navi giapponesi in arrivo nei porti europei partite dal Giappone dopo l'incidente nucleare di Fukushima. Lo ha reso noto la stessa Commissione dopo che ieri il primo cargo giapponese e' giunto a Rotterdam e non e' stata riscontrata alcuna anomalia. Bruxelles ha invitato tutti i Paesi dell'Unione ad adottare come valore di riferimento quello di 0,2 microsiever/ora: se la misurazione effettuata sulla nave in arrivo dal Giappone dovesse indicare un valore superiore, le autorita' nazionali dovranno comunicarlo alla Commissione. (ANSA)

 

L'incidente a distanza di due anni, se pur ridimensionato, non e' ancora stato risolto e gli effetti sul pianeta a seguito della fuoriuscita di sostanze radioattive dalle centrali Giapponesi si ripercuoteranno per i prossimi 30/50 anni a livello globale, il disastro di Chernobyl del 26 Aprile1986 ne e' una testimonianza ancora oggi.
 
 
I settori piu' esposti a questa problematica sono i trasporti terrestri e marittimi, la logistica, le aree Terminal sia portuali che ferroviarie, dove possono concentrarsi livelli di contaminazioni che vanno oltre i limiti di sicurezza.
 
I container possono ave subito contaminazioni ed essendo per natura oggetti viaggianti, potebbero entrare nel nostro territorio Italiano eludedo i controli previsti per le merci che arrivano direttamente dal Giappone o dalle aree limitrofe, la Cina e' a soli 2000 Km ad Ovest del Giappone.
 
Lo studio e' attrezzato per effettuare delle misurazioni di radioattivita' a campione e per suggerire, alle Aziende particolarmente esposte a questa problematica, delle contromisure a tutela dei propri lavoratori.
 
I recenti fatti di cronaca riportano all'attenzione il "Rischio Contaminazione", che non e' legato solo agli incidenti di Fukushima o Cernobil, ma che puo' derivare dal trasporto e lavorazione di sostanze radioattive, dal recupero di scarti ferrosi, da lavorazioni metallurgiche, dall'impiego di macchinari preposti alle radiografie di prodotti anche alimentari, nel campo della sterilizzazione alimentare, nel settore Sanitario, al traffico internazionale illecito di sostanze radiattive, ecc.   
 
Con la strumentazione a disposizione possiamo: 
  • Segnalare perdite e contaminazioni;
  • Verificare la sicurezza dei magazzini, dei trasporti e delle aree di deposito & transito;
  • Monitorare treni in arrivo, container, merci in deposito;
  • Monitorare l'esposizione personale;
  • Verificare materiali potenzialmente radioattivi;
  • Monitorare la qualità ambientale, dell' aria e dell' acqua;
  • Localizzare fonti di radiazioni pericolose e nascoste, che potrebbero essere all'interno di un container o di merci imballate;
  • Verificare livelli di radiazione dovuti ad interramenti e cumuli di rifiuti;
  • Misurare la radiazione di fondo naturale e quella circostante;
 
 
 
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